Un racconto dell’Italia che muoveva i suoi primi passi da nazione unita: è questo il cuore della mostra L’Italia dei primi italiani. Ritratto di una nazione appena nata, allestita nelle sale del Castello di Novara fino al 6 aprile 2026. Per approfondire temi e protagonisti di quel secolo cruciale, prende il via un ciclo di conferenze aperto al pubblico.
A inaugurarlo sarà proprio la curatrice Elisabetta Chiodini, che giovedì 15 gennaio, alle ore 18, nella Sala delle Vetrate, guiderà il pubblico in un percorso tra gli ottanta capolavori esposti, realizzati dai primi anni Sessanta dell’Ottocento al primo decennio del Novecento. Opere che raccontano un Paese che si forma, si osserva e si mette in scena, attraverso lo sguardo dei maggiori protagonisti della cultura figurativa italiana del tempo.
L’iniziativa, dal titolo Come eravamo. Ritratto dell’Italia dei primi italiani, offrirà una chiave di lettura ulteriore a un’esposizione che coniuga memoria storica e riflessione identitaria, invitando a riscoprire il passato per comprendere meglio il presente.