Prosegue con grande entusiasmo la rassegna di danza contemporanea Mov*At, realizzata dall’associazione nòva con la Fondazione Teatro Faraggiana e la collaborazione di Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito. Dopo i successi dei primi due appuntamenti, la rassegna accoglie sul palco del Nuovo Teatro Faraggiana la compagnia di Silvia Gribaudi, con lo spettacolo “Graces”, in programma l’11 novembre alle ore 21.00.
La rassegna fa parte di We Speak Dance, progetto diffuso ideato da Piemonte dal Vivo, e inaugura a Novara un nuovo modo di abitare il teatro: non da spettatori distanti, ma come comunità in
movimento.
“Graces” – un elogio dell’imperfezione
Ispirato alla celebre scultura Le Tre Grazie di Antonio Canova (1812–1817), “Graces” è una performance che indaga il concetto di bellezza, natura e armonia attraverso una prospettiva contemporanea. In scena, accanto all’autrice Silvia Gribaudi, i danzatori Andrea Rampazzo, Flavio Ferruzzi e Siro Guglielmi danno vita a un viaggio tra l’umano e l’astratto, dove maschile e femminile si fondono lontano da stereotipi e ruoli precostituiti.
«Con un umorismo generoso e un’empatia radicale – si legge nelle note di regia – Silvia Gribaudi eleva le concezioni di imperfezione umana a forma d’arte, al di là dei cliché e delle apparenze. Lo spettacolo, tra danza e parola, rivela con leggerezza una parte essenziale della nostra umanità». “Graces” nasce in collaborazione con il regista e videomaker Matteo Maffesanti, che ha seguito l’intero processo artistico attraverso laboratori coreografici aperti ai cittadini, integrando la creazione con la partecipazione della comunità.
“La ricerca di Silvia Gribaudi e del suo gruppo di danzatori è in piena risonanza con lavoro di attenzione alla narrazione di ogni corpo, di ogni vita che portiamo avanti al Teatro Faraggiana sin dal primo giorno di apertura, una grazia unita all’ironia e alla dedizione. Ricordo il bellissimo lavoro R.Osa che ho invitato qualche anno fa. Far uscire da teatro con più voglia di vivere e condividere è da sempre la mia missione di artista e oggi di direttrice artistica” Commenta Lucilla Giagnoni, direttrice artistica del Nuovo Teatro Faraggiana e co direttrice, con Cristina Pastrello, della rassegna Mov*At.
Silvia Gribaudi – autrice del corpo. Coreografa e performer, Silvia Gribaudi dal 2004 concentra la sua ricerca sull’impatto sociale del corpo e sul valore della comicità nella relazione con il pubblico. La sua poetica trasforma le imperfezioni in forma d’arte, superando i confini tra danza, teatro e performing arts.
Tra i numerosi riconoscimenti, il Premio Giovane Danza d’Autore (2009), il Premio Danza&Danza 2019 come miglior produzione italiana con Graces e il Premio Hystrio Corpo a Corpo 2021. È artista associata presso Le Gymnase Cdcn Roubaix