Importanti risultati anche per l’ASL di Novara, che tra il 22 febbraio e il 31 agosto ha erogato quasi 6.600 prestazioni extra-orario, contribuendo al superamento del traguardo regionale delle 110.000 prestazioni aggiuntive in sei mesi.
A Novara le prestazioni più richieste dai cittadini hanno riguardato le ecografie (904), le prime visite ortopediche (744), le TC con mezzo di contrasto (570), le prime visite fisiatriche (400) e le prime visite oncologiche (381).
«Ancora una volta – ha sottolineato il presidente Alberto Cirio – ringraziamo i professionisti e gli operatori del comparto sanitario che hanno dato la loro disponibilità e i cittadini che hanno apprezzato la novità, potendo effettuare visite ed esami nei fine settimana e in orari serali».
Anche nei mesi estivi di giugno, luglio e agosto i numeri sono stati positivi. «Ora proseguiamo in questa direzione – ha spiegato l’assessore Federico Riboldi – con l’obiettivo di ridurre ancora le liste d’attesa e tornare ai livelli pre-Covid».
Riboldi ha ricordato come l’iniziativa si concentri soprattutto sui servizi più delicati: «Nei mesi estivi ci siamo focalizzati su alcuni tipi di prestazioni, quelli maggiormente critici. Continueremo a lavorare su queste priorità per garantire risposte tempestive ai cittadini».














