Scuola - 29 agosto 2025, 19:05

La “stangata” di settembre: fino a 1.300 € a studente per libri e corredo scolastico

Il Codacons lancia l’allarme: rincari fino al +5% su zaini, diari e testi scolastici. Ecco i consigli per risparmiare

Con l’avvicinarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico, le famiglie italiane si preparano ad affrontare una vera e propria “stagione di fuoco” sul piano economico. A denunciarlo è il Codacons, che stima una spesa complessiva per il materiale didattico — tra libri, dizionari, zaini, diari e cancelleria — fino a 1.300 euro a studente.

I rincari più pesanti riguardano zaini, astucci e diari, con aumenti compresi tra il +3% e il +5% rispetto al 2024. Un fenomeno che pesa ulteriormente sui bilanci familiari, già messi a dura prova da inflazione e caro-vita.

I prezzi del corredo scolastico

Secondo i dati diffusi dal Codacons, uno zaino firmato può superare i 200 euro, un astuccio completo arriva fino a 60 euro, mentre un diario sfiora anche i 40 euro. A contribuire alla crescita dei costi sono anche le mode e il marketing: accessori griffati, modelli hi-tech con speaker o luci LED, e prodotti di tendenza che i ragazzi spesso desiderano per non sentirsi esclusi.

Rincari anche sui libri scolastici

Il caro-scuola non si ferma al corredo: anche i testi scolastici subiscono rincari significativi. L’ISTAT registra un aumento medio del +3,8% rispetto al 2024. Il Codacons denuncia criticità strutturali, come la concentrazione del mercato editoriale (quattro grandi editori controllano l’80% delle adozioni) e la pubblicazione di nuove edizioni con poche modifiche ma prezzi più alti.

Le misure pensate negli anni, come i tetti di spesa o la promozione dei libri digitali, non hanno dato i risultati sperati. Gli e-book non hanno convinto famiglie e studenti, mentre gli sconti applicabili dalla grande distribuzione non possono superare il 15% del prezzo di copertina.

I consigli del Codacons per risparmiare

Per contenere i costi, il Codacons invita le famiglie a muoversi con anticipo e a valutare soluzioni alternative. In particolare consiglia di:

acquistare libri usati o tramite mercatini scolastici;

condividere i testi tra fratelli o compagni di classe, quando possibile;

evitare gli acquisti di impulso, privilegiando articoli di buona qualità ma senza lasciarsi influenzare dalle mode;

controllare le offerte online e confrontare sempre i prezzi prima dell’acquisto;

riutilizzare il materiale dell’anno precedente, riducendo al minimo la spesa per oggetti che non necessitano di essere sostituiti.

Una sfida per le famiglie

Il quadro delineato dal Codacons mette in evidenza come il rientro a scuola rischi di trasformarsi in una vera emergenza economica per molte famiglie. Tra corredo tradizionale e libri, la spesa scolastica diventa sempre più impegnativa e rende urgente un intervento delle istituzioni per garantire maggiore equità e accessibilità al diritto allo studio.

Redazione