Scuola - 28 agosto 2025, 08:43

Caro-libri: come affrontare aumenti e rincari

Tra zaini griffati, quaderni e testi scolastici, la spesa per un anno scolastico può superare i 1.300 euro a studente: ecco qualche suggerimento per risparmiare

Con l’inizio del nuovo anno scolastico alle porte, le famiglie italiane si trovano a fare i conti con un vero e proprio salasso. Tra quaderni, zaini, diari, penne, matite, libri e dizionari, la spesa complessiva per studente potrebbe superare i 1.300 euro, secondo le stime del Codacons. Quest’anno gli aumenti riguardano non solo gli articoli di cancelleria, con rincari compresi tra il 3% e il 5%, ma anche zaini griffati, che possono costare più di 200 euro, astucci completi intorno ai 60 euro e diari che sfiorano i 40 euro.

I libri scolastici, ormai sempre più cari, registrano un rialzo del 2,8% rispetto al 2024, come rileva l’Unione Nazionale Consumatori. Per gli studenti delle scuole superiori gli incrementi sono ancora più marcati, con un aumento del 6,7% rispetto al 2023 e dell’11,9% sul 2022, ben al di sopra del tasso di inflazione generale. Anche articoli di cancelleria come penne, matite ed evidenziatori hanno subito rincari significativi: il confronto con il 2021 evidenzia un aumento del 24,2%.

A pesare sulla spesa delle famiglie è la concentrazione del mercato editoriale: secondo il Codacons, l’80% dei testi è controllato da soli quattro grandi editori, e spesso le scuole adottano nuove edizioni dei libri con poche differenze rispetto a quelle precedenti, ma a prezzi più elevati. A ciò si aggiungono limiti agli sconti applicabili dalla grande distribuzione, e il flop dei libri digitali, che avrebbero potuto ridurre i costi.

Nonostante questi ostacoli, ci sono diversi modi per contenere le spese. Non seguire le mode e gli influencer può far risparmiare fino al 40%, mentre acquistare materiale nei supermercati invece che nelle librerie specializzate permette di approfittare dei cosiddetti prodotti “civetta”, ossia venduti sottocosto per incentivare altri acquisti, con un risparmio fino al 30%. Rinviare l’acquisto di alcuni articoli in attesa delle indicazioni dei docenti evita spese inutili, così come affidarsi all’e-commerce, dove i libri possono costare fino al 15% in meno rispetto alle librerie tradizionali. In ogni caso, è fondamentale confrontare i prezzi e verificare la qualità dei prodotti, soprattutto per zaini, astucci e kit a prezzo fisso.

a.f.