Politica - 16 luglio 2025, 11:10

Momo: semaforo trappola e silenzio istituzionale

Tre secondi di giallo, valanga di multe e nessuna risposta dal Comune. PATTO per il NORD denuncia: “Non è sicurezza, è un incasso mascherato”.

A Momo, all’incrocio tra via Magistrini e via Boniperti, il semaforo con sistema Photored continua a produrre verbali su verbali grazie a un tempo di giallo ridotto a soli tre secondi. Non è sicurezza stradale: è un tranello a norma di legge, studiato per fare cassa sulle spalle di cittadini onesti. 

Ma ciò che sconcerta ancora di più è il silenzio assordante dell’Amministrazione comunale che ignora segnalazioni, proteste, petizioni e proposte di buon senso. 
Il Comune tace, ma incassa. 
Il Comune ignora, ma multa. 

Il Comune rifiuta di rispondere anche alla più semplice delle richieste: installare un conto alla rovescia sul semaforo, soluzione già collaudata in tante città italiane per ridurre incidenti e multe ingiuste. 
Perché tanto silenzio? Perché tanta ostinazione? Perché difendere un impianto contestato da centinaia di cittadini, se non per il tornaconto economico che garantisce alle casse comunali? 
Noi non accettiamo che la sicurezza stradale venga usata come alibi per fare cassa. Non accettiamo un’Amministrazione che si rifiuta di rispondere ai propri cittadini. Non accettiamo un silenzio che sa di complicità. 
Patto per il Nord ribadisce con forza le proprie richieste: 

•    Revisione immediata del tempo del giallo, adeguato alle normative e alle caratteristiche della strada.
•    Installazione di un countdown visivo per consentire manovre più sicure.
•    Trasparenza sui verbali emessi e sugli incassi derivanti da questo impianto.

La sicurezza stradale non si costruisce con il silenzio o con le multe a tradimento, ma con il dialogo e con soluzioni intelligenti. 
Basta multe a tradimento, Basta silenzio. Il Comune di Momo ha il dovere di rispondere. 
 

Patto per il Nord – Novara e Provincia 

Lettera di sollecito risposta al Sindaco:

comunicato stampa