/ Economia

Economia | 25 giugno 2023, 14:20

Inps, contributi sportivi professionisti: oltre il 92 percento sono di calciatori

L'istituto previdenziale segnala inoltre che nel 2022 sono aumentati i lavoratori dello spettacolo

Inps, contributi sportivi professionisti: oltre il 92 percento sono di calciatori

Gli sportivi professionisti con almeno un contributo versato nell’anno 2022 sono risultati 9.079 e il 92,3% di questi è costituito dagli appartenenti alla Federazione Calcio, che ha registrato di un +6,9% rispetto all’anno precedente. È quanto rileva l'Osservatorio Gestione Lavoratori dello spettacolo e sportivi professionisti di Inps. A livello territoriale più della metà degli sportivi professionisti lavora al Nord (53,5%), soprattutto al Nord- ovest (31,4%).

Inoltre, segnala l'istituto previdenziale, nel 2022 il "numero di lavoratori dello spettacolo con almeno una giornata retribuita nell’anno è di 347.411 unità, con una retribuzione media annua di 11.239 euro e un numero medio annuo di 96 giornate retribuite”.

Per quanto riguarda il settore, scrive l'Inps, “i lavoratori nel 2022 hanno avuto un aumento di quasi 34.000 unità (+10,8%) rispetto al 2021, che si è accompagnato a incrementi sia del numero medio di giornate retribuite (+12,2%) che della retribuzione media nell’anno (+9,0%)”.

Le professioni che hanno registrato una ripresa maggiore sono state quelle dei gruppi “Ballo figurazione e moda” e “Conduttori e animatori”, aumentate rispettivamente del 33,9% e del 29,9% tra il 2021 e il 2022.

Il gruppo degli Attori continua a essere il più numeroso con 90.517 occupati (26,1% del totale), gruppo in cui è rilevante la quota della categoria dei “Generici e figuranti speciali” che nel 2022 conta 58.599 lavoratori (maggiormente concentrati nel Lazio con 45.550 lavoratori).

Riguardo la distribuzione dei lavoratori dello spettacolo per area geografica risulta che il 40,9% lavora nelle regioni del Centro, a seguire il Nord-ovest con il 24,8%, Sud e Isole con il 16,8% e il Nord-est con il 16,6%.

Molto differenziati risultano i livelli retributivi tra le regioni: nel Nord-ovest, i lavoratori nel 2022 hanno percepito il 33% in più (14.945 euro) rispetto al dato medio nazionale, nel Centro le retribuzioni medie risultano in linea con il dato nazionale, infine nelle altre aree le retribuzioni risultano decisamente inferiori.



Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore