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Sanità | 05 ottobre 2022, 17:30

In montagna mancano medici di base: la Regione si rivolge agli iscritti al corso di formazione

Tra il 2017 e il 2022 sono 900 i medici andati in pensione, altri 1.700 ci andranno entro i prossimi dieci anni e i nuovi laureati non coprono minimamente i posti vacanti

In montagna mancano medici di base: la Regione si rivolge agli iscritti al corso di formazione

In montagna e nelle valli piemontesi continuano a mancare medici di base. Tra pensionamenti e sempre meno nuovi ingressi, sono infatti pochi i professionisti sanitari che accettano di andare a lavorare in luoghi meno abitati.

Mancano medici di base in montagna e nelle valli

"Abbiamo un medico di base ogni 1.300 abitanti, ma in montagna la situazione è drammatica", spiega Silvio Magliano. Tra il 2017 e il 2022 infatti, 900 medici sono andati in pensione e altri 1.700 ci andranno entro i prossimi dieci anni. Il nuovo gettito di laureati però non copre minimamente i posti vacanti. Da qui la richiesta del capogruppo dei Moderati: "La Regione offra agevolazioni ai medici che presteranno servizio nelle valli alpine".

Intanto, l'assessore Matteo Marnati ha fatto il punto sulla situazione: "Il 20 aprile abbiamo pubblicato le zone carenti, mentre il 20 settembre si è concluso il procedimento di assegnazione. Il 3 ottobre è stato emanato il  provvedimento che consente per ulteriori due tipologie di candidati di concorrere per le zone carenti. Se non dovessero essere assegnate le zone carenti, la regione pubblicherà un ulteriore provvedimento che consentirà agli iscritti al corso di formazione di medicina generale di diventare medici di base".

 


Andrea Parisotto

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