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Sanità | 05 agosto 2022, 13:00

Riconosciuta a livello europeo la struttura per la procreazione assistita di Novara

Il centro è stato inserito nell’elenco dell’Istituto Superiore di Sanità

Riconosciuta a livello europeo la struttura per la procreazione assistita di Novara

Importante riconoscimento per il Centro di procreazione medicalmente assistita dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara: il Centro Nazionale Trapianti (CNT), organismo dell’istituto Superiore di Sanità lo ha inserito nell’elenco nazionale delle strutture PMA (Procreazione medicalmente assistita) certificate e nel compendio europeo degli istituti dei tessuti.

Il Centro di procreazione, di cui è responsabile la dottoressa Elisabetta Fortina, si trova presso la sede ospedaliera di Galliate e appartiene alla struttura complessa di Ostetricia e ginecologia, diretta dal professor Valentino Remorgida.

Il riconoscimento è stato assegnato sulla base di parametri di eccellenza, a seguito di una verifica condotta da ispettori nazionali e regionali, con lo scopo di controllare la presenza di tutti i requisiti necessari. Sono stati valutati dal CNT e dalla Regione Piemonte il livello dell’attività, la qualità e la sicurezza della struttura, la preparazione del personale, l’attenzione clinica agli eventi avversi.

Il Centro di procreazione assistita di II livello dell’Azienda ospedaliera è attivo dal 2016.

L’équipe degli operatori comprende ginecologi, biologi, ostetriche, operatori socio-sanitari e medici consulenti specializzati.

L’attività è organizzata in una parte ambulatoriale e in una parte di laboratorio.

L’ambulatorio si occupa dei colloqui con le coppie, delle visite, degli esami preliminari all’accesso ai programmi terapeutici. Un percorso al termine del quale si può procedere con i trattamenti veri e propri, che possono essere di I livello (inseminazione intrauterina) o di II livello (attraverso tecnica FIVET o ICSI).

Ottimi i risultati riferiti all’anno 2021 in cui a fronte di circa 200 procedure di II livello si è ottenuta una percentuale di gravidanza di circa il 37%, ben al di sopra della media nazionale, il tutto grazie a un’attenzione particolare per ogni caso e alla personalizzazione delle terapie e dei trattamenti.

L’accoglienza e la pianificazione dei trattamenti è personalizzata per ridurre le attese e rispondere al bisogno della coppia, fiore all’occhiello per una corretta gestione dell’infertilità.

C.S.

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