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Attualità | 04 agosto 2022, 18:00

Prevenzione e contrasto truffe agli anziani: dal Ministero al Piemonte 150 mila euro, a Novara oltre 17 mila

In particolare, per il 2022, sono stati stanziati 2 milioni di euro del Fondo Unico Giustizia

Prevenzione e contrasto truffe agli anziani: dal Ministero al Piemonte 150 mila euro, a Novara oltre 17 mila

Come per il passato, anche per l’anno in corso il Ministero dell'Interno ha destinato al Piemonte oltre 150mila euro per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani. In particolare a Biella 16.127,42 euro. A Torino andrà invece un contributo di 34.850,88 euro, a Novara 17.184,97 euro, ad Alessandria 17.117,93 euro, ad Asti 16.711,77 euro, a Cuneo 16.266,98 euro, a Vercelli 16.074,31 euro, a Verbania 15.735,56. 

Obiettivo, destinare una quota del Fondo Unico Giustizia alla realizzazione di campagne di tipo informativo/divulgativo e formativo, misure di prossimità nonché interventi di supporto, anche psicologico, alla popolazione anziana per scongiurare eventuali situazioni di rischio.

In particolare, per il 2022, i contributi, destinati a tutti i Comuni Capoluogo di provincia, si compongono, di una quota fissa, identica per tutti i Comuni, pari a 15.000,00 euro, e di una quota variabile commisurata alla popolazione anziana residente compresa tra 15.449,47 euro e 71.587,40 euro alla data del 1° gennaio 2020, in base ai dati ISTAT.

Per accedere ai contributi, le Amministrazioni interessate devono produrre istanza alla Prefettura competente entro il 30 settembre, unendo alla domanda una scheda recante un progetto che dovrà concludersi entro il 31 ottobre 2023, esplicativa delle iniziative che si intendono porre in essere, con le relative voci di spesa.

Starà poi alla Prefettura, riscontrata l’ammissibilità dell’istanza e acquisito il parere del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, approvare il progetto, invita il Comune proponente a produrre eventuali chiarimenti e/o documentazione integrativa oppure respinge l’istanza qualora rilevi la mancata rispondenza della scheda progettuale alle finalità previste, dandone comunicazione al Comune e informando questo Gabinetto, la Direzione centrale per i servizi di ragioneria, l’Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze di polizia e la Direzione centrale della polizia criminale del cennato Dipartimento.

L’istruttoria delle istanze presentate deve concludersi improrogabilmente entro il 10 ottobre.

Stefania Zorio

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