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Associazioni | 10 luglio 2022, 18:10

Atti vandalici a sfondo omofobo, Arcigay: “Solidarietà al Comune di Madonna del Sasso”

“L'episodio è un esempio lampante di come sia necessario riconoscere una legge contro l’omobilesbotransfobia. Chiediamo che altri comuni attuino buone prassi in materia di contrasto alle discriminazioni”

Atti vandalici a sfondo omofobo, Arcigay: “Solidarietà al Comune di Madonna del Sasso”

Arcigay Nuovi Colori ODV, NovarArcobaleno associazione LGBTQIA+, Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia, AGEDO Novara, Il Groviglio Biella LGBT+, Rompere le Catene, La Banca del Tempo di Oleggio, Gruppo d'Acquisto Bio GASBIO di Oleggio, Bilanci di Giustizia esprimono con una nota stampa solidarietà al comune di Madonna del Sasso, oggetto di atti vandalici a sfondo omobilesbotransfobico.

Il Comune, in data 27 maggio 2022, ha approvato un OdG sulle misure di contrasto e prevenzione della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere e disabilità. Ha inoltre formalizzato che si istituiscano, a livello comunale, iniziative specifiche in occasione del 17 maggio, Giornata Mondiale contro l'omobilesbotransfobia. Ancora una volta i Comuni si dimostrano più avanti dello Stato in merito alla lotta alle discriminazioni.

La decisione di portare avanti delle politiche locali che tutelino un gruppo di persone vittime di odio verbale e fisico e discriminazioni, ha infastidito qualcuno a tal punto da decidere di imbrattare alcuni muri e vetrine del paese con scritte indecenti, un esempio lampante di come sia necessario riconoscere una legge contro l’omobilesbotransfobia, chiamandola per nome, senza nascondersi.

Riteniamo deplorevoli e inaccettabili le azioni perpetrate ai danni del Comune di Madonna del Sasso e al Sindaco Ezio Barbetta, rinnovando la nostra solidarietà e rimanendo a disposizione sin da ora per una futura collaborazione per promuovere una cultura inclusiva contro le discriminazioni.

Chiediamo che altri comuni attuino buone prassi in materia di contrasto alle discriminazioni legate all'orientamento sessuale, identità di genere, genere e disabilità diventando esempi virtuosi e attivando reti che dal basso sensibilizzino sempre più persone a creare una comunità dove la parità di trattamento diventi reale in modo da tutelare le soggettività marginalizzate della società”.

C.S.

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