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Attualità | 22 giugno 2022, 18:40

Siccità, Rossi (Pd): “In Piemonte troppe perdite sulla rete degli acquedotti”

Il consigliere regionale Pd: “Non basta chiedere sacrifici ai cittadini. La crisi sia occasione per rivedere il modello. Serve un approccio circolare”

Siccità, Rossi (Pd): “In Piemonte troppe perdite sulla rete degli acquedotti”

“Secondo i dati del Monitor Idrico 2020 di Regione Piemonte i le perdite idriche nel novarese superano il 44%, nel torinese sfiorano il 40% e in alcune aree del cuneese oltrepassano il 60%. Si parlerebbe complessivamente di perdite lineari di circa 176 metri cubi al chilometro per giorno… Tutto questo è semplicemente inaccettabile”.

Domenico Rossi, consigliere regionale novarese del Pd
interviene in tema di siccità e di crisi idrica, aprendo un fronte polemico con l’amministrazione della Regione Piemonte. “Ho raccolto in questi giorni – dice Rossi - la preoccupazione e il grido d’allarme dei Sindaci che si trovano in prima linea a fronteggiare la crisi idrica sul territorio piemontese. Non possiamo chiedere un sacrificio ai cittadini senza mettere in campo azioni serie per intervenire sulla rete di distribuzione”. Rossi sottolinea anche che “del problema della scarsità d’acqua e della dispersione si parla da decenni oramai. E la crisi va affrontata consapevoli che siamo di fronte a un cambiamento epocale che ci richiede un cambio di paradigma e non piccoli aggiustamenti. Qualcuno credo dovrà spiegare cosa è stato fatto (oppure no) in questi anni e cosa intende fare in queste ore. L'intervento sulle reti deve essere la priorità di questo momento. Anche perché la percentuale di uso da parte dei cittadini è molto bassa e il problema della carenza dell'acqua non si risolverà con i soli e seppur necessari comportamenti virtuosi. Così come non basta chiedere al governo di accelerare sui piccoli invasi”.

“Occorre – conclude il consigliere Dem -  rivedere anche il modello spingendo per una logica circolare. Si deve lavorare meglio sulla depurazione per un riutilizzo delle acque reflue, ad esempio. Così come occorre capire qual è la strategia per la gestione delle acque sotterranee”.

ECV

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