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Attualità | 22 maggio 2022, 16:00

Compagnia di San Paolo, pubblicate le linee guida 2022 per il sostegno alle fondazioni di Comunità

Fino al 18 giugno le fondazioni di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta potranno presentare domanda di contributi per il 2022

Compagnia di San Paolo, pubblicate le linee guida 2022 per il sostegno alle fondazioni di Comunità

Pubblicate da Fondazione Compagnia di San Paolo le “Linee guida 2022 per il sostegno alle Fondazioni di Comunità”, uno strumento che si pone l’obiettivo di rendere le comunità “più solidali, resilienti e in salute, promuovendo la qualità della vita e la piena cittadinanza”, contrastando le povertà e “sostenendo la cultura della solidarietà e del dono e costruendo reti di prossimità in cui la possibilità di offrire e ricevere aiuto rende le persone più forti e capaci di affrontare le proprie sfide”, come si legge nel Documento Programmatico Pluriennale 2021-2024.

Le fondazioni di comunità rappresentano infatti strumenti fondamentali di mobilitazione e organizzazione della società civile e del potenziale di “generosità privata” che un determinato territorio può esprimere: sono intermediari filantropici che, favorendo la propensione al dono da parte di cittadini, associazioni e imprese, contribuiscono a cementare i legami sociali e il senso di comunità.

Per questo motivo, anche quest’anno, la Fondazione Compagnia di San Paolo interviene a sostegno delle fondazioni di comunità, di cui riconosce il valore nonché la responsabilità di interpretare in modo originale le esigenze e il potenziale delle comunità in cui sono nate e per il bene delle quali lavorano.

Fino al 18 giugno 2022, le fondazioni di comunità operanti in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta potranno presentare domanda di sostegno per il 2022.

Il sostegno è rivolto alle fondazioni di comunità che riportino nel loro statuto la dizione “Fondazione di comunità” o affine: con essa si intende la tipologia di fondazione che “raccoglie risorse di generosità privata in una determinata comunità territoriale per convogliarle in progetti di utilità collettiva senza fini di lucro a favore di quella medesima comunità”.

Saranno considerate soltanto domande provenienti da fondazioni di comunità che abbiano già ricevuto almeno un contributo nell’ambito di precedenti edizioni delle Linee guida.



C.S.

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