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Politica | 30 aprile 2022, 08:20

Bilancio regionale, 240mila euro per le cure dentali di bambini e famiglie in difficoltà

Lo ha proposto il leghista Riccardo Lanzo. Caucino: “Estremamente soddisfatta dell'istituzione del fondo”

Bilancio regionale, 240mila euro per le cure dentali di bambini e famiglie in difficoltà

Un emendamento al Bilancio previsionale della Regione che parla di cura e di aiuto alla fragilità. Lo ha proposto il leghista Riccardo Lanzo: per le cure dentali di bambini e famiglie in difficoltà potranno esserci a disposizione 240mila euro

“In un momento di difficoltà e di crisi come quello che stiamo vivendo e che si sta prolungando per la pandemia e per la guerra in Ucraina - spiega il leghista - ho pensato a un'esigenza troppo spesso trascurata per mancanza di risorse economiche. Chi fatica ad arrivare alla fine del mese si vede costretto a scegliere, arrivando a rinunciare a cure importanti come quelle dentali. Per questo, voglio mettere in campo un progetto che possa aiutare, un buon servizio per i cittadini”.

Per la realizzazione di progetti innovativi come questo si è resa necessaria una variazione di bilancio di 80mila euro per ogni anno del triennio (2022-2023-2024) del Bilancio previsionale.

“Grazie alla collaborazione dei professionisti di categoria - conclude Lanzo - possiamo davvero incidere sulla qualità della vita dei piemontesi, con una cifra sostenibile”. 

“Permettere di curare i propri denti a chi è più fragile e non ha la possibilità di avvalersi di strutture che, tradizionalmente, sono private e completamente a carico del cittadino - spiega la leghista Chiara Caucino - è un gesto che reputo doveroso e per il quale ho lavorato parecchio. Per questo sono estremamente soddisfatta di questa variazione di bilancio che permetterà a bambini e famiglie in difficoltà di avvalersi di cure dentistiche che, va ricordato, non hanno soltanto un valore estetico, ma anche preventivo nei confronti di gravi patologie del cavo orale. Regalare a tutti un bel sorriso, quindi, non è soltanto qualche cosa di effimero, ma un sostanziale sostegno per la salute e contro la discriminazione di chi ha più bisogno, specie dei più piccoli”.


C.S.

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