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Politica | 12 ottobre 2021, 08:40

I Comuni regolamenteranno l’accesso a strade e piste di montagna

È quanto previsto da un emendamento presentato dal capogruppo del Carroccio a Palazzo Lascaris

I Comuni regolamenteranno l’accesso a strade e piste di montagna

I Comuni potranno regolare in autonomia l’accesso e l’utilizzo delle strade e delle piste agro-silvo-pastorali. È quanto previsto da un emendamento presentato dal capogruppo del Carroccio a Palazzo Lascaris e approvato nel corso della votazione della Legge di riordino regionale 2021.

“L’atto -sottolineano dalla Lega- stabilisce infatti che gli accessi alle strade e alle piste agro-silvo-pastorali saranno d’ora in poi disciplinate da un apposito regolamento comunale approvato sulla base dei criteri stabiliti dalla giunta regionale dopo aver sentito la commissione consiliare competente. È un provvedimento preso sulla base di quel principio di sussidiarietà che è uno dei cardini del pensiero politico della Lega”.

“Nell’attesa di questa approvazione -precisano gli esponenti regionali del partito di Salvini- , sarà in vigore un regime transitorio che ne garantirà comunque la continuità di utilizzo, con il divieto del passaggio di mezzi a motore eccezion fatta per i veicoli impiegati nei lavori agricoli forestali, per quelli di vigilanza e antincendio e per chi ha motivate ragioni professionali. L’eccezione vale anche per i proprietari, i possessori e i conduttori dei fondi e per i loro famigliari. Le piste e le strade a servizio di strutture ricettive sono liberamente transitabili fino al raggiungimento delle stesse, qualora, con specifico provvedimento, il Comune, o se delegata, l'Unione di comuni, attesti la loro idoneità al traffico veicolare ordinario nel rispetto della vigente normativa, in campo forestale, escursionistico e di tutela della Rete Natura 2000”.


C.S.

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