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Politica | 01 settembre 2021, 07:20

Solidarietà di Pichetto a Cirio dopo le minacce dei no vax

E su fisco: “Necessario misura ad hoc per recupero debiti sospesi per Covid”

Solidarietà di Pichetto a Cirio dopo le minacce dei no vax

“La mia solidarietà  al presidente del Piemonte Alberto Cirio per le intimidazioni ricevute. E' un momento delicato e dobbiamo sentire tutti la responsabilità di unirci per difenderci da un nemico comune. Il nostro avversario è il Covid: questo scontro e odio crescente tra chi è favorevole all'obbligo vaccinale e chi vi si oppone non è ammissibile”. E' quanto dichiara il viceministro allo Sviluppo Economico Gilberto Pichetto, dopo che il nome del presidente Cirio è comparso su una chat di no vax che istigano alla violenza.

E sul fisco ha dichiarato: “Da domani 1° settembre (oggi ndr) riparte l'attività di riscossione dell'Agenzia dell'Entrate e saranno dunque inviate agli italiani le cartelle per il recupero dei debiti fiscali che erano stati sospesi a causa dell'emergenza Covid: occorre un provvedimento urgente per aiutare famiglie e imprese a fare fronte, in un momento così delicato dal punto di vista economico, a queste spese”.  

“Bisogna considerare questo periodo di sospensione come un corpo a se stante rispetto a tutto il resto e prevedere dunque un trattamento separato dall'ordinario sistema fiscale, come ad esempio la possibilità da parte del contribuente di fruire di una rateizzazione di quanto dovuto, prevedendo un contenuto tasso di interesse”, ha proseguito Pichetto, “con la facoltà di optare anche per il pagamento immediato, con relativi benefici, quali uno sconto sull’ammontare da pagare. Si tratta di una misura necessaria per venire incontro alle esigenze di famiglie e imprese: un ulteriore impegno per il Paese di fronte al quale tutta l'economia ne può trarre vantaggio".

C.S.

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