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Scuola e formazione | 23 agosto 2021, 15:07

Scuola, i presidi piemontesi condividono la posizione dell'Andis: "Il controllo del Green Pass è impraticabile"

Inviata una lettera al premier Draghi e al ministro dell'Istruzione Bianchi: "A pochi giorni dall'inizio del nuovo anno scolastico non sono stati adottati interventi che potrebbero garantire la riapertura in piena sicurezza"

Scuola, i presidi piemontesi condividono la posizione dell'Andis: "Il controllo del Green Pass è impraticabile"

Mentre dal Meeting di Rimini il ministro della Pubblica Istruzione Patrizio Bianchi ha assicurato che "tutto il governo sta lavorando per un ritorno in presenza delle lezioni", l'Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici esprime le sue preoccupazioni: “A distanza di soli dieci giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico tocca registrare, con amarezza e preoccupazione, che non sono stati adottati interventi che potrebbero garantire la riapertura delle scuole in piena sicurezza e la sensazione è che si navighi al buio”. Lo afferma Paolino Marotta, presidente di Andis, in una lettera condivisa anche dai presidi piemontesi.

"Controllo del green pass impraticabile"

Nella missiva inviata al premier Mario Draghi e al ministro Bianchi si chiede al governo di adottare alcune misure urgente da intraprendere prima dell’inizio delle attività: “Disciplinare il caricamento dei dati relativi a vaccinazioni, immunizzazioni, esenzioni su piattaforma interistituzionale, da rendere accessibile alle segreterie scolastiche per il controllo del possesso della certificazione verde da parte del personale, alla stregua di quanto le scuole già fanno per il controllo delle vaccinazioni degli alunni”. 

Il controllo del green pass per tutte le ore di funzionamento è impraticabile", denunciano i presi dell'Andis. "Non si può immaginare che il personale delegato dal dirigente sia tutti i giorni agli ingressi e per diverse ore a controllare la certificazione di centinaia di docenti e ATA in coda per assumere servizio. Né si può pensare di gravare ulteriormente i Dirigenti Scolastici con problemi di privacy. Occorre estendere l’obbligo della certificazione verde al personale dei servizi educativi per l’infanzia e a tutto il personale delle imprese esterne che a vario titolo ha accesso ai locali scolastici; prorogare l’organico Covid per l’intero anno scolastico”.

Gli interventi richiesti

In ultimo, conclude la missiva, “occorre un provvedimento straordinario e urgente che consenta l’assunzione di un dirigente scolastico per ciascuno dei posti attualmente vacanti e disponibili. L’operazione non richiederebbe una procedura concorsuale, in quanto la legge consente di attingere dalla graduatoria dei vincitori di concorso che presenta una disponibilità di circa 500 idonei in attesa di nomina”.

Redazione

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