/ Politica

Politica | 03 marzo 2021, 08:00

Ai Comuni del novarese e del VCO 50 milioni di euro per opere messa in sicurezza ed efficientamento energetico

Crippa (M5S): “Grazie a questi contributi infrastrutture ed edifici pubblici del nostro tessuto urbano saranno più efficienti, sicuri e moderni”

Ai Comuni del novarese e del VCO 50 milioni di euro per opere messa in sicurezza ed efficientamento energetico

"Questa è una settimana importante, in cui dallo Stato centrale arriva un segnale di grande attenzione per il territorio. Vengono infatti assegnati ai comuni contributi per investimenti relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, nel limite complessivo di 350 milioni di euro per l'anno 2021, di 450 milioni di euro per l'anno 2022, di 550 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2023 al 2025, di 700 milioni di euro per l'anno 2026 e di 750 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2027 al 2030".

Lo afferma in una nota il Presidente del gruppo parlamentare Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati Davide Crippa.

“Risorse importanti che arrivano anche nei nostri territori totale di 29 milioni circa per i comuni che hanno fatto richiesta dei contributi della Provincia di Novara e 22 milioni di euro per i comuni della provincia del VCO”.

"Si tratta - conclude - di risorse che i comuni potranno utilizzare per opere di messa in sicurezza e di prevenzione del rischio idrogeologico, ivi inclusi strade, ponti, viadotti, per l’efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per quelli ad uso scolastico. In particolare, per questi ultimi il finanziamento copre il miglioramento antisismico, l’adeguamento impiantistico e antincendio, l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'efficientamento energetico. Grazie a questi contributi, le infrastrutture stradali, idriche e sociali e, più in generale, gli edifici pubblici del nostro tessuto urbano saranno dunque più efficienti, più sicuri, più moderni: interventi che spesso le amministrazioni locali non riescono a portare a termine a causa della frequente scarsità di risorse, che oggi potranno essere progettate e completate".


C.S.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore