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Cultura e Spettacoli | 30 novembre 2020, 15:59

Novara, la nuova vita tecnologica della vecchia chiesa sconsacrata

Lo spazio sarà dedicato ad eventi culturali e attività scolastiche

Novara, la nuova vita tecnologica della vecchia chiesa sconsacrata

Una seconda vita per la vecchia chiesa sconsacrata di S.Agostino a Novara, abbandonata da oltre 50: sarà uno spazio polivalente e ipertecnologico per la didattica, ad uso dei 1.500 studenti del Campus Convitto nazionale Carlo Alberto e della città. Il progetto, come spiega il dirigente scolastico del Campus, Nicola Fonzo, prende il via in questi giorni con l’avvio di una campagna di crowdfunding realizzata nell’ambito del progetto “Donoscuola” di Fondazione CRT, che ha l'obiettivo di promuovere un percorso di formazione e affiancamento di alcune scuole piemontesi sulla raccolta fondi, la cultura della donazione e della solidarietà.

Si punta a raccogliere 15.000 euro che serviranno ad implementare un sistema domotico di ultima generazione, per illuminare gli spazi dove potranno svolgersi, compatibilmente con le disposizioni legate all’emergenza Covid, diverse attività, anche in orario pomeridiano: laboratori, presentazioni, attività didattiche innovative. A portare avanti la raccolta - che durerà daldicembre 2020 a marzo 2021 sulla piattaforma on line “Rete del dono” - sarà un team composto anche da 17 studenti ed ex studenti, affiancato dagli ex Talenti per il Fundraising che hanno partecipato al percorso di alta formazione sulla raccolta fondi offerto da Fondazione CRT. Anche i più piccoli sono coinvolti nel progetto: i bambini della scuola elementare del Campus hanno infatti realizzato un video promozionale e delle cartoline che saranno donate come ricompensa ai sostenitori della campagna.

La campagna che parte in questi giorni è il primo tassello di un intervento più ampio per restituire all’intera comunità una struttura abbandonata dagli anni ‘70. L’ex chiesa di sant'Agostino - convento delle Eremitane fino al 1789, quando Napoleone procedette all'esproprio del monastero e istituì il Convitto Nazionale - è un luogo denso di Storia e di storie è ora in stato di degrado strutturale, e necessita di un importante intervento di restauro riguardante le coperture, gli affreschi, e l’impiantistica.

Nello spazio recuperato – conclude Fonzo – oltre alle attività scolastiche ospiteremo conferenze, convegni, concerti, spettacoli, presentazioni di libri, eventi culturali e innovativi, laboratori d'arte per bambini, mostre e quanto altro emergerà di interessante per la popolazione”.

C.S.

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