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Economia e Lavoro | 21 novembre 2020, 11:00

Sciopero Pa, Fp Cgil Novara e Vco: “Ecco perché aderiamo”

Sciopero Pa, Fp Cgil Novara e Vco: “Ecco perché aderiamo”

La colpevole difficoltà in cui versa la Regione Piemonte con le conseguenti ricadute negative sul territorio novarese di questi giorni è innegabile. 11 nuclei COVID sono già stati costituiti all'interno del AOU Maggiore di Novara; muri e spazi si creano giornalmente per far fronte al numero crescente di pazienti che arrivano dal DEA.

Ovviamente il vero problema per tutta la sanità non sono i muri ma la mancanza di personale:

  • Infermieri che si licenziano per aziende che chiamano a tempo indeterminato

  • Nuove assunzioni che faticano.

Si sono laureati in anticipo più di 90 Infermieri all'Università di Novara, mandati per necessità un pò allo sbaraglio: difatti la formazione di un infermiere di area critica richiede almeno 6 mesi e 1 mese per i reparti base.

La Regione, avocando a sé la gestione del flusso dei pazienti in dimissione, ha commissariato di fatto le aziende locali con la conseguenza che le strutture che erano state individuate nel novarese per la dimissione dei pazienti non complessi, sono state utilizzate per decongestionare la città di Torino.

È chiaramente evidente che non è stato previsto dalla Regione un piano organico e che manca completamente la connessione con il territorio. Le strutture del Sisp non solo hanno perso la capacità di fare tracciamento, ma hanno anche difficoltà a segnalare ai pazienti positivi l'isolamento ma soprattutto la sua fine, così ci si può trovare ad essere guariti e a non poter rientrare nel tessuto produttivo.

Le USCA durante l'estate non sono state potenziate e i medici di base, pochi e spesso anziani, faticano a fare da collegamento fra il domicilio e l'ospedale.

La Regione è miope e non considera le varie realtà territoriali, ed è altrettanto evidente sia la propria mancata programmazione e organizzazione dei territori come la situazione catastrofica della sanità piemontese tutta al pari di quella di Novara e del Verbano Cusio Ossola.

Si aggiunge a questa catastrofica situazione anche l’insufficienza delle risorse che il Governo ha messo sul rinnovo dei contratti nazionali pubblici. Rivendichiamo a tal proposito pari dignità ed equità salariale per TUTTE le varie figure professionali sanitarie che si sono battute nell’affrontare il Virus. Questo sarebbe il segno di rispetto per coloro che da sempre sono la prima linea.

Per questo la FP CGIL, insieme a CISL e UIL di categoria, hanno indetto lo sciopero generale per L’intera giornata o turno di lavoro del pubblico impiego per il giorno 9 dicembre 2020.

Fp Cgil Novara e Vco

Comunicato Stampa

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