È ottimista l’assessore allo sport del Comune di Novara Marina Chiarellli: a suo parere “Il centro sportivo del Terdoppio non chiuderà neppure per un giorno, naturalmente al netto delle disposizioni anti Covid”. Chiarelli lo ha ribadito durante la seduta della commissione consiliare competente, riunitasi questa mattina su richiesta delle opposizioni. La ragione della richiesta dei gruppi di minoranza, e del Partito Democratico in particolare, era legata all’emergere di una situazione di allarme rosso per i conti di Sport Management spa, la società veronese che gestisce l’impianto e che poco più di un mese fa si è assicurata altri 21 mesi di incarico vincendo il bando pubblicato in agosto. Lo scorso 2 ottobre Sport Management ha comunicato con una PEC al Comune di Novara di aver depositato la domanda di ammissione al concordato preventivo per provare a superare una grave situazione di crisi finanziaria.
Una situazione che si è ripetuta in tutte le città, oltre 40, nelle quali il gruppo veronese gestiva a vario titolo piscine e impianti sportivi. Sport Management aveva precisato che “la soluzione ipotizzata per superare la crisi prevede che la società prosegua la propria gestione ordinaria, perseguendo il rilevante obiettivo della salvaguardia dei valori aziendali e dei livelli occupazionali”, e rassicura; “tutti gli impianti continueranno ad essere regolarmente aperti e pronti ad accogliere il pubblico, senza nessun tipo di contraccolpo gestionale onorando gli impegni assunti e con un servizio accurato e in linea con le esigenze igienico sanitarie adeguate a questo periodo di emergenza sanitaria”.
La situazione si presentava comunque preoccupante. E da qui la richiesta delle opposizioni di una chiarimento in una sede istituzionale come quella della commissione.
A cavare le castagne dal fuoco, in modo del tutto paradossale, ci ha pensato il ritorno di fiamma della pandemia da Covid19, che ha bloccato le attività nell’impianto.
Durante la riunione di questa mattina Chiarelli ha dato conto dell’attività di monitoraggio della situazione nell’ultimo mese, dopo le comunicazioni di Sport Management e prima del nuovo lockdown. L’assessore ha confermato che “i collaboratori sono stati pagati e credo anche i fornitori, visto che non ci è arrivata alcuna segnalazione”. L’assessore ha dato anche qualche speranza sulla possibilità di rimborso degli abbonamenti, così come è accaduto anche in occasione del precedente lockdown.
Per il futuro, difficile fare previsioni. Ma sicuramente sarà necessario un riassetto generale della situazione, che anche da un punto di vista finanziario non è allegra: come ha spiegato l’assessore al bilancio Silvana Moscatelli, gli 800 mila euro di introiti messi a bilancio sono assolutamente impossibili da conseguire.