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Politica | 27 luglio 2020, 11:00

Stati generali della montagna, Boccia: “Stop spopolamento con sanità, scuola, trasporti e reti”

“ Livelli essenziali di prestazioni saranno prioritari per autonomia”

Stati generali della montagna, Boccia: “Stop spopolamento con sanità, scuola, trasporti e reti”

"I servizi sono il cuore delle aree di montagna e vanno garantiti ovunque per ridurre lo spopolamento e per frenare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici. Il Parlamento ha l'occasione di definire dopo 20 anni i livelli essenziali delle prestazioni su sanità, organizzazione della scuola, trasporto pubblico locale, assistenza. I Lep su queste 4 materie vanno sganciati dalle materie che si possono decentrare velocemente sul piano amministrative con il disegno di legge quadro sull'autonomia differenziata; vanno definiti i livelli dei servizi una volta per tutte in maniera chiara e trasparente e lo Stato poi pagherà, come è giusto che sia, il conto nei confronti delle aree più deboli. Il Recovery Fund ci mette a disposizione risorse che devono ridurre le diseguaglianze, tocca a noi decidere da dove partire con le infrastrutture, con la banda ultralarga, con gli investimenti: le aree interne, le aree di montagna, le valli, le aree a rischio spopolamento al nord come al sud sono la priorità; così come tutto il mezzogiorno rispetto alle aree più sviluppate. Sulle materie non Lep andremo avanti celermente con il decentramento amministrativo. Linee guida chiare da parte dello Stato e autonomia a Regioni e sindaci, io mi fido di voi, siete autorevoli articolazioni dello Stato e meritate la massima fiducia, questa è la leale collaborazione che ci ricorda la nostra Costituzione". Così il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, chiudendo i lavori degli Stati generali della montagna a Roccaraso.

C.S.

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