Cronaca - 26 maggio 2020, 11:43

Frecce Tricolori: Don Sacco (Pax CHRISTI), c’è il rischio di retorica bellica

“Noi vogliamo guardare il cielo non per seguire gli aerei delle Frecce Tricolori, ma perché sogniamo cieli nuovi e terra nuova”

“Le frecce tricolori ? C’è il rischio di una retorica bellica”. È l’opinione di don Renato Sacco, parroco di Cesara in diocesi di Novara e coordinatore nazionale di Pax Christi, che questa mattina ha pubblicato su Facebook un video a poche ore dal volo della pattuglia acrobatica nazionale nei cieli del nord Italia.

La guerra – dice don Sacco -viene ormai presentata come tecnologia e non si parla più di morte. Certo – prosegue il sacerdote - le frecce tricolori non fanno niente di male, non bombardano. Ma - al netto dei costi – così si sdogana la cultura della guerra unita alla retorica. E credo che non abbiamo bisogno di retorica e di guerra”.

Qualche anno fa, dopo il terremoto, per il 2 giugno era stata fatta una parata sobria ed erano state cancellate le frecce tricolori. Quest’anno non ci sarà la parata, ma ci sono le frecce tricolori: il rischio di una retorica bellica è reale. Noi vogliamo – conclude don Sacco – guardare il cielo non per seguire gli aerei delle Frecce Tricolori, ma perché sogniamo cieli nuovi e terra nuova

ECV