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Regione | 19 febbraio 2020, 18:20

Assegnazione case popolari, Preioni (Lega): "Tutelati tutti i cittadini che rispettano la legge, maggiore attenzione ai padri separati e alle famiglie con disabili"

"Una nuova legge regionale che non favorisca più gli stranieri nella presentazione della documentazione necessaria per accedere ai bandi"

Assegnazione case popolari, Preioni (Lega): "Tutelati tutti i cittadini che rispettano la legge, maggiore attenzione ai padri separati e alle famiglie con disabili"

"Tutelare tutti i cittadini che rispettano la legge e le regole. Prosegue l’iter in Regione per non favorire più gli stranieri nella presentazione della documentazione necessaria per accedere ai bandi delle case popolari – dichiara Alberto Preioni, presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte - Grazie al lavoro della Lega e dell’assessore competente Chiara Caucino, è nostra volontà rivedere requisiti e criteri di assegnazione degli alloggi destinati ai non abbienti, con una maggiore attenzione agli anni di residenza in Piemonte dei richiedenti e alle loro reali condizioni economiche, premiando chi vive da più anni sul nostro territorio".

"Per questo non saranno più accettate le autocertificazioni che riguardano il possesso di immobili in Italia e all’estero. Questa procedura causava danni. I cittadini italiani potevano infatti essere soggetti a ogni tipo di controllo, mentre per quelli stranieri era impossibile verificare se quanto dichiaravano corrispondesse al vero. Ora si cambia. Ai detrattori di questa legge che comunque ci saranno, sottolineo che con queste modifiche non intendiamo far altro che rispettare un decreto del Presidente della Repubblica che per troppi anni non è stato applicato".

"Saranno tutelati tutti i cittadini che rispettano la legge e si avranno delle regole certe, finalmente, uguali per tutti. L’intenzione, lo ripetiamo, è quella di garantire eguali condizioni per tutti coloro i quali parteciperanno ai futuri bandi, con una maggiore attenzione ai padri separati e a famiglie con persone disabili".

C.S.

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