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Eventi | 10 novembre 2019, 09:10

Oggi annunciate le “frontiere” del programma del festival Scrittori&giovani a 30 anni dal muro di Berlino

Oggi annunciate le “frontiere” del programma del festival Scrittori&giovani a 30 anni dal muro di Berlino

Le “frontiere” di Scrittori&giovani a 30 anni dal muro di Berlino:il festival di Novara entra in carcere e dona libri agli studenti. Dal 14 al 30 novembre Novara capitale della letteratura con celebri autori tra cui Arlan, Malvaldi, Morazzoni, Parks, Volo con eventi anche ad Arona, Vercelli e Milano con spettacoli, mostre, reading (uno in omaggio ad Alda Merini), musica, laboratori e un gemellaggio con Matera Capitale europea della cultura. Dal 14 al 30 novembre 2019 torna il festival internazionale Scrittori&giovani a Novara, sul tema delle “frontiere” nel trentennale della caduta del muro di Berlino, confermando il successo della sua formula, unica tra le rassegne italiane, di donare centinaia di libri nelle scuole prima degli incontri con gli autori. In più la rassegna trasforma il Novarese per quindici giorni in una delle capitali italiane della letteratura, con richiamo sulla stampa nazionale, proponendo una quarantina di eventi tra cui reading, letture teatrali, mostre, musica dal vivo, bookcrossing, un concorso di booktrailer per giovani e laboratori di scrittura creativa, giornalismo social ed editoria, anche per disabili, ed entrando in carcere. Tra le collaborazioni speciali va segnalata quella con Matera Capitale europea della cultura attraverso una mostra che sarà inaugurata alla Biblioteca Civica Negroni il 30 novembre. Non mancano libri in testa alle classifiche di queste settimane, come l’ultimo romanzo di Fabio Volo, né titoli selezionati ai maggiori premi come l’ultimo di Laura Pariani o novità come quelli di Marco Malvaldi e Marta Morazzoni, senza dimenticare i nuovi generi come il graphic novel con Takoua Ben Mohamed, con autrici molto impegnate nelle tematiche dei confini e del genocidio armeno come Antonia Arlsan a Siobhan nash-Mashall, mettendo al centro anche testi sulla scienza sul dna secondo Destro Bisol, sull’astrofica di Balbi e sulle neuroscienze con Parks. Tra gli eventi serali sono stati inseriti nel programma Neri Marcorè con Quando c’era Gaber al Teatro Faraggiana giovedì 14 novembre alle 21, una Serata Alda Merini, poetessa amata dai giovani, con un reading musicale sabato 16 novembre alle 21 alla Scuola di musica Dedalo e infine un originale Sorsi: come farsi una cultura alcolica, tra citazioni letterarie, musica e degustazioni, con il premio Selezione Bancarella Marco Scardigli e l’attore Roberto Sbaratto venerdì 29 novembre alle 21 all’Arengo del Broletto. Un evento a Milano sarà con l’archistar Vittorio Gregotti sabato 16 novembre alle 12,30 alla Triennale. Gli altri autori coinvolti sono Paola Barbato, Cristiano Cavina, Renzo Crivelli, Sandrone Dazieri, Nicola Fantini, Glay Ghammouri, Giuseppe Lupo, Andrea Marcolongo, Alessandro Milan e Michela Monferrini.«Quest’anno il Festival – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Novara, che ospita la maggioranza degli eventi, Emilio Iodice – celebra il tema delle frontiere, in occasione del trentesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, concentrandosi sulle tante sfumature di un tema che riguarda la cultura come la quotidianità. Anche quest’anno i nomi che vengono proposti sono di assoluto rilievo. Un’iniziativa, quella di Scrittori&Giovani, che fa riflettere gli studenti ma non solo, affrontando argomenti e tematiche di grande attualità».La rassegna diretta da Roberto Cicala ospita da sempre autori nazionali e internazionali tra Novara e i laghi Maggiore e d’Orta – negli anni passati sono stati accolti Pennac, Grossman, Adonis, Evtushenko, Larsson, Falcones, Magris, Lucarelli, Oz tra gli altri – che i giovani incontrano dentro e fuori le scuole con un’apertura anche al pubblico adulto. Gli istituti “adottano” uno scrittore e leggono i suoi libri grazie a una distribuzione di copie gratuite, che è il tratto originale e distintivo del festival. Quest’anno sono centinaia le copie totali messe a disposizione. L’obiettivo, come sempre, è quello di diffondere il piacere e l’interesse della lettura e avere la grande opportunità di trovarsi faccia a faccia con personalità del panorama letterario internazionale.Il festival Scrittori&giovani è promosso dal Centro Novarese di Studi Letterari con la segreteria operativa di Interlinea e il contributo di Regione Piemonte-Assessorato alla cultura, Fondazione CRT e Comune di Novara, in partnership con Circolo dei lettori e Libreria Lazzarelli con il patrocinio di Consiglio Regionale del Piemonte; Provincia di Novara; Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte-Ufficio XI Provincia di Novara del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; UPO-Università del Piemonte Orientale; ATL della Provincia di Novara; Centro per il libro e la lettura-Ministero per i Beni e le Attività Culturali e sponsor tecnici Cef Publishing-Centro Europeo di Formazione e Interlinea, in collaborazione con Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana; Fondazione Castello visconteo sforzesco di Novara; Fondazione Teatro Coccia: Fondazione Educatt; Fondazione Marazza Borgomanero; Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica di Milano; laFeltrinelli Point di Arona; Mondadori Bookstore di Vercelli; Associazione Amici della Dedalo; Scuola di Musica Dedalo; Casa Circondariale di Novara; Istituto Storico Fornara, Novara; oltre alle case editrici dei libri presentati nel festival. Del comitato organizzativo fanno parte, con Roberto Cicala, Alessandro Barbaglia, Silvia Benatti, Anna Cardano, Fabiana Degrassi, Fabio Lagiannella e Paola Turchelli, con l’assistenza di giovani volontari del Centro Novarese di Studi Letterari come Francesca Galli, Federica Rossi e Caterina Tognetti.In più Scrittori&giovani avvicina alla lettura i giovani anche con nuove esperienze. Il festival infatti diventa un progetto culturale a 360 gradi per accostarsi in modo attivo al mondo della scrittura, della cultura e dei libri. In particolare le proposte di quest’anno riguardano un laboratorio di lettura in carcere con la partecipazione iniziale di Marco Malvaldi e Takoua Ben Mohamed e altri incontri lungo l’anno (in collaborazione con la Casa Circondariale di Novara); un laboratorio di social news per studenti per l’aggiornamento della pagina Facebook del festival e la realizzazione di una newsletter finale, su carta e in formato digitale, con foto e news sul sito www.scrittoriegiovani.it (in collaborazione con Interlinea e media novaresi); un laboratorio e stage di editoria di avvicinamento al mondo e alle professioni del libro per i giovani, anche all’interno del progetto ministeriale di Alternanza scuola-lavoro, oggi PCTO (in collaborazione con Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica ed Educatt); un laboratorio di scrittura per giovani disabili a cura di Giovanni Moreddu (in collaborazione con Anffas); un laboratorio di social video su montaggio e creazione di contenuti multimediali on line, in preparazio­ne al contest “Booktrailer Scrittori&giovani” perché oggi l’informazione viaggia soprattutto tramite video e social network e il booktrailer è uno strumento sempre più utilizzato per far conoscere un libro e suscitare curiosità nel lettore; in più visite alle fiere del libro (Salone Internazionale del libro di Torino e Più libri più liberi di Roma) come premio per i partecipanti alle attività di laboratorio e contest. I progetti verranno avviati sulla base delle disponibilità e delle richieste. Inoltre Scrittori&giovani partecipa alle iniziative nazionali ministeriali e “Libriamoci” e #ioleggoperché a fianco delle biblioteche scolastiche. Chiusura sabato 30 novembre, come da tradizione, con il bookcrossing all’Angolo delle Ore, la pratica che prevede di “liberare” i libri lasciandone uno per prenderne un altro. Come ha scritto Daniel Pennac, «se un libro non vi è piaciuto, liberatelo. Se vi è piaciuto, liberatelo lo stesso per farlo leggere a qualcun altro». Così vale per tutti i libri al centro del festival Scrittori&giovani. IL PROGRAMMA COMPLETO DEL FESTIVAL SCRITTORI&GIOVANI 2019– giovedì 14 novembre 2019: ore 21: Teatro Faraggiana, Novara, Quando c’era Gaber, spettacolo di Neri Marcorè in omaggio a Giorgio Gaber; ore 18: Circolo dei lettori, Novara, incontro con Marco Malvaldi, autore di Vento in scatola con Glay Ghammouri (Sellerio)–venerdì 15 novembre: ore 11: Casa circondariale, Novara, laboratorio di lettura con Marco Malvaldi–sabato 16 novembre: ore 12,30: Triennale, Milano, incontro con Vittorio Gregotti, architetto autore di Il mestiere di architetto, a colloquio con Matteo Gambaro; ore 21: Scuola Dedalo, Novara, Serata Alda Merini, reading musicale con Anna Molinari e Riccardo Bisatti, letture di Eleonora Calamita–domenica 17 novembre: ore 11,30: piazza Motta, Orta, visita guidata con Laura Pariani e Nicola Fantini alla scoperta dei luoghi di Arrivederci signor Caikowskij–martedì 19 novembre: ore 10: Liceo scientifico Fermi, Arona, incontro con Marta Morazzoni, autrice di Il dono di Arianna (Guanda); ore 12: Liceo linguistico Galilei, Gozzano, incontro con Marta Morazzoni (con firmacopie ore 15,30 alla Libreria Feltrinelli, Arona)–mercoledì 20 novembre: ore 9: ITIS Omar, Novara, incontro con Giuseppe Lupo, autore di Breve storia del mio silenzio (Marsilio); ore 12: ITIS Leonardo Da Vinci, Borgomanero, incontro con Giuseppe Lupo; ore 18,30: Castello, Novara, incontro con Fabio Volo, autore di Una gran voglia di vivere (Mondadori) a colloquio con Alessandro Barbaglia–giovedì 21 novembre: ore 11: IIS Pascal, Romentino, incontro con Giovanni Destro Bisol, autore di Intervista impossibile al DNA (il Mulino) a colloquio con Paola Todeschino; ore 12: Liceo scientifico Antonelli, Novara, incontro con Laura Pariani a partire da Il gioco di Santa Oca (La nave di Teseo); ore 18: Biblioteca Civica Negroni, Novara, presentazione di Visto si premi. I retroscena dei premi letterari (Edizioni Santa Caterina)–venerdì 22 novembre: ore 11: Istituto Lagrangia, Vercelli, incontro con Paola Barbato a partire da Io so chi sei e Zoo (Piemme); ore 18,30: Circolo dei lettori, Novara, incontro con Amedeo Balbi, autore di L’ultimo orizzonte. Cosa sappiamo dell’universo (Utet); ore 21: Foyer Teatro Coccia, Novara, incontro con Alessandro Milan, autore di Due milioni di baci (DeA Planeta) in attesa dello spettacolo Ami e Tami di Mátti Kovler con la regia di Marco Iacomelli–lunedì 25 novembre: ore 10: ITE Mossotti, Novara, incontro con Michela Monferrini, autrice di Muri maestri (La nave di Teseo); ore 18: Circolo dei lettori, Novara, incontro con Renzo Crivelli, autore di Il fantasma del palazzo e altri racconti (Interlinea) a colloquio con Roberto Tognetti–martedì 26 novembre: ore 10: Liceo scientifico Antonelli, Novara, incontro con Renzo Crivelli; ore 11: Liceo classico Carlo Alberto, Novara, conferenza di Liliana Rampello sulla figura di Virginia Woolf; ore 11: ITE Mossotti, Novara e ore 18: Circolo dei lettori, Novara, incontro con Tim Parks a partire da Ma che cosa ho in testa (Utet)–mercoledì 27 novembre: ore 9: Liceo artistico Casorati, Novara, incontro con Takoua Ben Mohamed a partire da Sotto il velo e La rivoluzione dei gelsomini (BeccoGiallo); ore 15,30: Casa Circondariale, Novara, laboratorio di lettura con Takoua Ben Mohamed; ore 18: Circolo dei lettori, Novara, incontro con Sandrone Dazieri, autore di La danza del Gorilla (Rizzoli)–giovedì 28 novembre: ore 9: Liceo delle scienze umane Bellini, Novara, incontro con Antonia Arslan e Siobhan Nash-Marshall, autrici rispettivamente di Lettera a una ragazza in Turchia (Rizzoli) e I peccati dei padri (Guerini e Associati); ore 10: Istituto alberghiero Ravizza, Novara, incontro con Cristiano Cavina a partire da Ottanta rose mezz’ora (Marcos y Marcos); ore 12: IIS Bonfantini, Novara, incontro con Cristiano Cavina; ore 12: ITIS Fauser, Novara, incontro con Antonia Arslan e Siobhan Nash-Marshall; ore 18: Biblioteca Civica Negroni, incontro con Antonia Arslan e Siobhan Nash-Marshall a partire dai loro libri La masseria delle allodole e I peccati dei padri, a colloquio con Anna Cardano e Silvia Benatti–venerdì 29 novembre: ore 11: Teatro Coccia, Novara, spettacolo Ami e Tami di Mátti Kovler con la regia di Marco Iacomelli; ore 21: Arengo del Broletto, Novara, Sorsi: come farsi una cultura alcolica, presentazione-spettacolo del libro di Marco Scardigli e Roberto Sbaratto–sabato 30 novembre: ore 17: Biblioteca Civica Negroni, Novara, inaugurazione mostra Mater(i)a P(i)etra con fotografie di Carlos Solito; ore 18: Circolo dei lettori, Novara, incontro con Andrea Marcolongo, autrice di Lexicon (Mondadori); ore 15-18: Angolo delle Ore, Novara, Bookcrossing di chiusura IL TEMA DELLE FRONTIEREScrittori&giovani, il festival letterario di Novara e provincia, torna nel 2019, dal 14 al 29 novembre, per la undicesima edizione, con il tema “le frontiere” che è stato scelto, oltre che per ricordare il trentennale della caduta del muro di Berlino, anche perché quello dei confini, territoriali e culturali, è un argomento cruciale che è necessario approfondire per poter comprendere le innumerevoli contraddizioni della nostra epoca. Quale modo migliore di farlo se non attraverso il confronto e la lettura di storie e racconti che hanno per oggetto esperienze di vita vissuta, in un continuo dialogo fra il nostro presente e un passato che non sembra poi così remoto.«Quanti significati può avere un muro? Quante storie può contenere, ospitare, dividere? Un muro è chiusura, confine da valicare, limite ostile, è l’ostacolo della nostra azione, il perimetro istituzionale dei nostri movimenti, l’irriducibile definizione di una diversità. E tuttavia, un muro può anche saper accogliere una preghiera, un sogno; può diventare lo spazio su cui si manifesta l’aspirazione ad essere, il permesso di desiderare». Così scrive Michela Monferrini nel suo Muri maestri, una delle opere presentate in questa edizione di Scrittori&giovani sul tema “le frontiere”: frontiere sociali, culturali, architettoniche, scientifiche, umane, psichiche e non solamente geografiche e politiche. E come al muro di Berlino si sono inscindibilmente legate molte esistenze umane, così tra le mura del carcere si consumano storie di vite diverse dalla nostra, che è importante conoscere e ascoltare per diventare più consapevoli. Cercare di valicare i confini entro cui ci sentiamo spesso troppo stretti è uno sforzo costante che compiamo perché «libertà è partecipazione». Mettersi in gioco rispetto all’altro da noi e scoprire, come sostiene la graphic journalist Takoua Ben Mohamed, che «non esistono due culture che non hanno niente in comune». Spingersi oltre le ultime frontiere della scienza e continuare a interpellare la nostra genetica e le tre lettere del DNA che racchiudono una storia millenaria. Esplorare le zone più buie della psiche, spesso così tormentata e caotica da sembrare uno Zoo (come Paola Barbato ci ricorda nei suoi thriller) o da essere espressa solo dalla poesia (è il caso di Alda Merini, con un omaggio a dieci anni dalla scomparsa. Voltare lo sguardo anche a ritroso e indagare le grandi spaccature che hanno caratterizzato la storia del nostro Paese: il brigantaggio lombardo in epoca moderna di cui ci narra Laura Pariani con Il gioco di Santa Oca e, secoli dopo, gli anni cruciali del boom economico e della contestazione giovanile di cui ci offre invece uno spaccato Giuseppe Lupo. Scrittori&giovani 2019 si propone di affrontare tutti questi aspetti, in un dialogo condotto nel segno delle parole di Vittorio Gregotti: «Sono l’idea di passato e di futuro a costruire insieme un frammento di verità del presente».
ALCUNE CITAZIONI«Le frontiere, materiali o mentali, di calce e mattoni o simboliche, sono a volte dei campi di battaglia, ma sono anche dei workshop creativi dell’arte del vivere insieme, dei terreni in cui vengono gettati e germogliano (consapevolmente o meno) i semi di forme future di umanità» (Zygmunt Bauman)«Io penso che le frontiere vadano superate, ma anche mantenute assieme alla propria identità. Un modo corretto di viverle è sentirsi anche dall’altra parte» (Claudio Magris)«Non ci sono più frontiere stabili tra l’immaginazione e il mondo» (Ben Okri)«C’è un momento in cui il viaggio iniziato non può più essere interrotto, corriamo verso una frontiera, passiamo attraverso una porta misteriosa e ci svegliamo dall’altra parte, in un’altra vita» (Isabel Allende)«Indugiarono un po’ a considerare le orme che i partiti avevano lasciato e poi mossero gli occhi intorno e in alto. C’era da restare accecati a voler fissare là dove il cielo d’un azzurro di maggio si saldava alla cresta delle colline, di tutto nude fuorché di neve cristallizzata. Una irresistibile attrazione veniva, col barbaglio, da quella linea: sembrava essere la frontiera del mondo, da lassù potersi fare un tuffo senza fine» (Beppe Fenoglio)«L’Europa, oggi, è un castello di confini sbagliati. Ogni confine ha le sue ragioni, che in realtà sono delle non ragioni… Ogni confine è costato guerre, lacrime, sangue» (Sebastiano Vassalli)  Il sito del festival è www.scrittoriegiovani.it (info 0321 1992282, segreteria@letteratura.it). 




C.S.

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