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Regione | 30 ottobre 2019, 16:00

Trasporti, Martinetti (M5S): “Disservizi e ritardi sulle linee ferroviarie, dal 2016 Trenitalia non viene sanzionata”

Il consigliere regionale pentastellato: “La Regione nicchia mentre i pendolari continuano a subire gravi disservizi”. Risponde l'assessore Gabusi."

Trasporti, Martinetti (M5S): “Disservizi e ritardi sulle linee ferroviarie, dal 2016 Trenitalia non viene sanzionata”

"La Regione nicchia mentre i pendolari continuano a subire i gravi disservizi di Trenitalia e di un sistema ferroviario che continua a macinare ritardi". Lo ha detto oggi nell'aula del Consiglio regionale il consigliere del Movimento 5 StelleIvano Martinetti.

"Quindici, venti minuti di media sulle linee biellesi, quasi un 20% dei convogli in ritardo sulla Torino-Savona (25% durante i mesi estivi). Sulla linea SFM1 è stato rilevato un ritardo medio nel periodo del 17% con punte che toccano il 28%. Disservizi gravi che da contratto di servizio dovrebbero essere soggetti a sanzioni. Ma come riportato oggi dall’assessore Gabusi in risposta alla mia interrogazione, dal 2016, le sanzioni non vengono più imposte lasciando campo libero a Trenitalia. In pratica la giunta Cirio ha trascurato l'unica azione contrattuale attuabile per garantire un servizio idoneo ai cittadini".

"Vogliamo poi sottolineare – ha concluso Martinetti – che i monitoraggi e i ritardi relativi a norme contrattuali devono essere infatti pagati da Trenitalia alla Regione che finanzia il servizio mentre i rimborsi per i pendolari sono gestiti diversamente e a livello aziendale".

A Martinetti ha risposto l'assessore Marco Gabusi: "L’Agenzia della Mobilità Piemontese applica le penalità previste dal Contratto di Servizio: ad oggi sono state applicate le multe fino all'anno 2016 compreso, mentre per gli anni 2017 e 2018 saranno attribuite a chiusura dei consuntivi. Va sottolineato che attualmente siamo in una fase finale di rinnovo del contratto con Trenitalia: il nostro obiettivo è quello di arrivare ad un contratto lungo, che possa consentire il rinnovo del materiale rotabile entro tre anni con il conseguente miglioramento del servizio. Il contratto ponte con cui Trenitalia sta lavorando è per sua natura limitato e ha comportato un deterioramento del servizio fino ai ritardi citati dall'interrogazione e a molti altri disservizi non citati, ma di cui siamo a conoscenza. Stiamo anche lavorando anche sul fronte dei rimborsi agli utenti con l’obiettivo di renderli più semplici e rapidi. Il contratto di servizio SFM, aggiudicato a Trenitalia, prevede infatti un rimborso tempestivo e per linea ai cittadini abbonati nel caso in cui il servizio ferroviario non garantisca i livelli di puntualità e di affidabilità previsti".

 


C.S.

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