/ Politica

Che tempo fa

Cerca nel web

Politica | 08 settembre 2019, 18:59

Matteo Salvini dal palco della Lega Fest domese attacca Eliana Frontini: "In un paese normale sarebbe stata cacciata"

Matteo Salvini dal palco della Lega Fest domese attacca Eliana Frontini: "In un paese normale sarebbe stata cacciata"

Nel colorito campionario di bersagli a cui Matteo Salvini, sabato sera sul palco della “Lega Fest” di Domodossola” ha dedicato la sua attenzione, si è materializzata perfino lei, Eliana Frontini, l’insegnante novarese finita nei guai per un post pubblicato su Facebook con il suo account, offensivo della memoria del carabiniere Mario Cerciello Rega ucciso a Roma.

«Questa persona che ha offeso l’arma dei Carabinieri – ha detto il leader leghista - proprio oggi mentre io ero a Borgosesia a ricordare un carabiniere eroico come il generale Dalla Chiesa è tornata in servizio. In un paese normale sarebbe stata cacciata e mandata in miniera a lavorare per tutta la vita. Io spero che i genitori di quei ragazzi si ribellino: non si può lasciare in mano i nostri ragazzi a gente di questo genere».

L’ex ministro degli interni ha di fatto anticipato quello che oggi lunedì effettivamente accadrà. Frontini, infati, è stata riammessa a scuola, non nella classe originaria, ma come docente di "potenziamento" La notizia è stata divulgata dal Sap, Sindacato autonomo di polizia, che aveva agito in giudizio contro la professoressa e che non ritirerà la querela nei confronti della donna. "Ci lascia perplessi la decisione della commissione disciplina che ha permesso all'insegnante il rientro a scuola, dopo le orribili frasi apparse a suo nome sui social network”, commenta Stefano Paoloni segretario generale del Sap. "Il ruolo di una insegnante è quello di educare i giovani attraverso lo strumento dell'esempio - prosegue -. Non entro nel merito delle giustificazioni che, più che tali, paiono vere e proprie strategie difensive. Attendiamo che la verità sia accertata in sede penale".

Come si ricorderà Eliana Frontini lunedì scorso aveva consegnato alla commissione disciplinare dell'Ufficio Scolastico regionale la dichiarazione di una persona (si dice il marito, ma una conferma ufficiale di questa indiscrezione non è mai arrivata) che ha ammesso di essere il vero autore del post incriminato.

Intanto, archiviato il procedimento disciplinare, prosegue l’indagIne della Procura di Novara, che ha messo sotto inchiesta la Frontini per vilipendio delle forze armate. Nei giorni scorsi i carabinieri hanno effettuato una perquisizione a casa della donna, ed hanno sequestrato computer e telefoni cellulari.


ECV

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore