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Regione | 07 settembre 2019, 18:00

Anche in Piemonte in arrivo la "scatola nera" per permettere ai mezzi più inquinanti di circolare

La sperimentazione che partirà dal 1° ottobre in Lombardia, dal prossimo anno potrebbe essere attiva anche nella nostra regione, come ha annunciato l'assessore all'Ambiente Matteo Marnati

Anche in Piemonte in arrivo la "scatola nera" per permettere ai mezzi più inquinanti di circolare

Una "scatola nera" che monitora i chilometri percorsi da un veicolo, per consentire ai cittadini che fanno un uso limitato dei mezzi più inquinanti (meno di 9.000 km/anno) di ottenere una deroga alle limitazioni previste nell'Accordo di Bacino Padano e poter così circolare. È questa la sperimentazione che partirà dal 1° ottobre in Lombardia e che dal prossimo anno potrebbe essere attiva anche in Piemonte, come annuncia l'assessore regionale all'Ambiente Matteo Marnati.

Negli ultimi anni la delibera della Regione Piemonte che regola i blocchi antismog per l'autunno-inverno contiene un numero elevato di deroghe, rendendo spesso difficile alle forze dell'ordine controllare se quel mezzo può o meno circolare. "Stiamo cercando nuove soluzioni - spiega Marnati - per superare le deroghe. In Lombardia sono state eliminate grazie a questa strumentazione: da ottobre partirà quindi questa sperimentazione e avremo i primi dati. Se il tavolo del bacino padano giudicasse in maniera favorevole questa possibilità, potremmo estenderla anche al Piemonte". 

Il tema delle deroghe è stato al centro del Tavolo di coordinamento metropolitano sulla qualità dell'aria. In corso Inghilterra si è parlato delle modifiche all’ordinanza tipo da adottarsi sui comuni di Beinasco, Borgaro, Carmagnola, Caselle, Chieri, Chivasso, Collegno, Grugliasco, Ivrea, Leinì, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pianezza, Rivalta, Rivoli, San Mauro, Settimo, Torino, Venaria Reale, Vinovo e Volpiano alla luce delle nuove indicazioni fornite dalla Regione. Una di queste riguarda l’eliminazione della deroga per i veicoli più vecchi a servizio dei mercati.

Lo scorso anno la Regione Piemonte ha pubblicato un bando per incentivare la sostituzione dei mezzi degli ambulanti più inquinanti, che però non ha funzionato.

"Abbiamo chiesto un incontro alla Regione - spiega la consigliera metropolitana all'ambiente Barbara Azzarà - per cambiare questo documento e migliorarlo, permettendo così ad un numero maggiore di persone di accedere agli incentivi per cambiare i veicoli più inquinanti". Per quest'inverno gli ambulanti e i turnisti potranno circolare, ma come spiega Azzarà "non è possibile concedere una deroga tutti gli anni". 

"Ogni anno - continua la consigliera metropolitana - facciamo un passo avanti, quest’anno le limitazioni stabili (0-24) coinvolgeranno anche tutti i veicoli diesel euro 1. Relativamente alle misure emergenziali, invece, si continuerà ad essere più restrittivi rispetto alle indicazioni regionali fermando, in caso di semaforo arancione, i veicoli diesel euro 4 e in caso di semaforo rosso gli euro 5 (le auto dalle 8 alle 19 e i mezzi commerciali dalle 8,30 alle 14 e dalle 16 alle 19)". 

"Dobbiamo lavorare - aggiunge l'assessore ai Trasporti del Comune di Grugliasco Raffaele Bianco - in maniera seria e costruttiva con la Regione affinchè si possano sostituire mezzi dei mercatari non con mezzi elettrici o gas, ma a gasolio". 

Città metropolitana e comuni hanno dunque stabilito di applicare la deroga per i veicoli dei nuclei famigliari con ISEE minore di 14.000 euro, in modo da renderla verificabile dalla polizia municipale. Sempre in uniformità con le indicazioni regionali, viene eliminata la deroga per gli “over 70” alla guida di veicoli Euro 0 e Euro 1 diesel e per i “veicoli storici” nelle giornate festive. Mantenuta invece l’esenzione specifica per i taxi che consente la loro circolazione anche se non dotati di filtro antiparticolato.

"Valuteremo le opzioni venuta fuori oggi e votate in Città Metropolitana insieme alla sindaca e alla nostra maggioranza", ha commentato l'assessore comunale all'Ambiente Alberto Unia.

Redazione Torinoggi

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